Kreluna ecosistema

AI per commercialisti e studi contabili

Kreluna Office è pensato per affiancare il lavoro documentale e organizzativo dello studio: prepara le attività, evidenzia ciò che manca e lascia al professionista verifiche e decisioni.

Kreluna è in fase di sviluppo attivo. Accesso, disponibilità delle funzioni e copertura delle integrazioni vengono confermati per ogni richiesta.

Attività che possono essere supportate

Documenti e fascicoli

Classificazione, ricerca, sintesi e organizzazione delle informazioni autorizzate.

Scadenze e comunicazioni

Preparazione di promemoria, bozze e attività da sottoporre a verifica.

Workflow dello studio

Passaggi coordinati tra collaboratori, ruoli, permessi e approvazioni.

Un supporto per il lavoro documentale

Lo studio può partire da un flusso ricorrente: ricezione dei documenti, verifica degli elementi mancanti, assegnazione ai collaboratori, preparazione di una comunicazione e approvazione del professionista.

  • Organizzazione dei documenti autorizzati
  • Preparazione di attività e promemoria
  • Controllo prima di comunicazioni o modifiche

Tecnologia al servizio del giudizio professionale

Kreluna non formula pareri fiscali e non sostituisce il commercialista. Il suo ruolo è preparare e coordinare il lavoro; interpretazioni, verifiche e comunicazioni al cliente restano in capo al professionista.

  • Caso d’uso definito con lo studio
  • Dati e accessi limitati al necessario
  • Compatibilità dei gestionali verificata prima

Domande frequenti

L’AI fornisce consulenza fiscale?

No. Può supportare preparazione e organizzazione; interpretazione e consulenza restano al commercialista.

Può controllare documenti mancanti?

È un possibile caso d’uso da configurare e verificare rispetto a fonti, regole e responsabilità dello studio.

Come vengono gestiti i dati dei clienti?

Accessi e perimetro devono essere limitati al necessario; i dettagli vengono definiti prima di usare dati reali.

Progettato intorno a controllo e chiarezza

Ogni progetto parte da un obiettivo definito, informazioni autorizzate e un processo di verifica chiaro. Le capacità vengono attivate progressivamente e le azioni importanti restano soggette ad approvazione.

  • Perimetro e responsabilità definiti
  • Revisione umana delle azioni importanti
  • Limiti chiari e risultati misurabili
Applicazioni concrete

Workflow documentali per studi contabili

Gli esempi descrivono attività di preparazione e coordinamento. Kreluna non si presenta come banca dati fiscale, non formula pareri e non sostituisce il gestionale ufficiale dello studio.

Raccolta periodica

Ordinare documenti ricevuti, associare cliente e periodo e produrre una lista di elementi mancanti da verificare prima della lavorazione.

Fascicoli e ricerca

Trovare passaggi nei documenti autorizzati del cliente e riportare la fonte, evitando che una sintesi diventi un dato contabile non controllato.

Comunicazioni

Preparare bozze per richieste ricorrenti o promemoria usando modelli dello studio, lasciando controllo e invio al professionista.

Scadenze e assegnazioni

Coordinare attività, responsabili e stato delle pratiche senza calcolare imposte o assumere decisioni professionali.

Metodo di progetto

Una pratica ricorrente come primo banco di prova

Il pilota può concentrarsi sulla completezza documentale o sulla preparazione del fascicolo. Dati fittizi o minimizzati aiutano a verificare il flusso prima di coinvolgere archivi reali.

  1. Definire il risultato

    Descriviamo il problema, chi esegue oggi il lavoro e quale esito osservabile dovrebbe migliorare.

  2. Mappare dati ed eccezioni

    Individuiamo fonti, permessi, passaggi manuali, casi anomali e punti in cui una persona deve decidere.

  3. Provare su un perimetro ridotto

    Il pilota usa un campione autorizzato e criteri di accettazione stabiliti prima della prova.

  4. Misurare e decidere

    Confrontiamo il flusso con la situazione iniziale e scegliamo se estendere, correggere o interrompere.

Dati e responsabilità

Il giudizio fiscale e professionale resta allo studio

Ogni output deve essere verificabile rispetto a documenti e fonti autorizzate. Aggiornamento normativo, correttezza fiscale e invio al cliente non vengono delegati al modello.

  • Separazione tra clienti e incarichi
  • Controllo della provenienza dei documenti
  • Nessun dato trasformato in registrazione ufficiale senza verifica
  • Bozze chiaramente distinte dalle comunicazioni approvate
  • Integrazioni dichiarate solo dopo una prova sul gestionale reale
Verifica del valore

Completezza prima della velocità

Il pilota va valutato sul lavoro evitato e sulla qualità del fascicolo consegnato al revisore, non sulla quantità di testo prodotto.

Documenti mancanti

Capacità di evidenziare assenze e incongruenze rispetto alla checklist concordata.

Tempo di preparazione

Ore dedicate a ordinamento, rinomina, ricerca e riepilogo prima del lavoro professionale.

Correzioni

Modifiche necessarie alle classificazioni o alle bozze prima di poter procedere.

Richieste ripetute

Numero di solleciti dovuti a comunicazioni incomplete o non coordinate.

Prima di iniziare

Confini del supporto allo studio

L’AI aggiorna e interpreta la normativa fiscale?

Non viene proposta come fonte normativa autonoma. Eventuali fonti devono essere autorizzate, aggiornate e controllate dal professionista competente.

I dati dei clienti servono per addestrare il modello?

Non va presunto. Fornitore, finalità, conservazione e uso dei dati devono essere documentati per la configurazione effettiva prima di caricare informazioni reali.

Quali software contabili sono già integrati?

La pagina non dichiara integrazioni già operative. Vengono nominate solo dopo aver verificato interfacce, autorizzazioni e comportamento sul sistema richiesto.

Riferimenti per progettare con criterio

AI Act e GDPR possono applicarsi insieme: requisiti e misure dipendono dal ruolo dell’organizzazione, dai dati e dall’uso effettivo del sistema. La valutazione precede quindi la configurazione.

Queste fonti aiutano a definire il perimetro; non sostituiscono una valutazione legale, privacy o di sicurezza sul caso concreto.