Security assessment
Analisi del perimetro concordato e identificazione dei rischi prioritari.
Kreluna Cyber è progettato per aiutare a comprendere l’esposizione, ordinare le priorità e documentare gli interventi. Le attività vengono definite e autorizzate prima dell’esecuzione.
Kreluna è in fase di sviluppo attivo. Accesso, disponibilità delle funzioni e copertura delle integrazioni vengono confermati per ogni richiesta.
Analisi del perimetro concordato e identificazione dei rischi prioritari.
Gestione strutturata delle vulnerabilità e verifica degli interventi.
Indicazioni operative e reportistica tecnica rispetto al perimetro concordato.
Il security assessment parte da un perimetro concordato e dagli asset autorizzati. Le evidenze vengono organizzate per aiutare l’organizzazione a comprendere le priorità e pianificare gli interventi.
I report possono supportare gestione del rischio e attività interne di conformità, ma non costituiscono da soli consulenza legale, certificazione o garanzia di conformità. Copertura e modalità operative vengono confermate prima dell’incarico.
No. Ogni attività tecnica richiede autorizzazione esplicita, sistemi identificati e un perimetro concordato.
No. La reportistica tecnica può supportare la gestione del rischio, ma non equivale a certificazione o consulenza legale.
Copertura, orari, escalation e disponibilità operativa devono essere definiti per iscritto; non sono impliciti nella pagina.
Ogni progetto parte da un obiettivo definito, informazioni autorizzate e un processo di verifica chiaro. Le capacità vengono attivate progressivamente e le azioni importanti restano soggette ad approvazione.
Controlli essenziali per account, aggiornamenti, ripristino e risposta.
La sicurezza non si riduce a una scansione. Perimetro, autorizzazione, criticità degli asset e capacità di risposta determinano quali verifiche hanno senso e come leggere i risultati.
Rivedere account, privilegi, autenticazione a più fattori, accessi remoti e procedure di ingresso o uscita del personale.
Valutare configurazioni, procedure di segnalazione e formazione per ridurre phishing, frodi e riutilizzo delle credenziali.
Individuare sistemi esposti o non aggiornati, contestualizzare il rischio e definire una priorità di correzione sostenibile.
Verificare separazione, protezione e prova di ripristino delle copie, oltre ai contatti e alle prime azioni in caso di evento.
Qualunque test tecnico deve essere concordato per iscritto. Il risultato atteso non è una lista indiscriminata di problemi, ma un rapporto leggibile con evidenze, impatto, urgenza e responsabile della decisione.
Si identificano sistemi inclusi, esclusioni, finestre di attività, referenti e vincoli operativi.
Le verifiche autorizzate producono elementi tecnici ripetibili senza superare il perimetro concordato.
Una vulnerabilità viene letta insieme a esposizione, dati, controlli esistenti e impatto sul lavoro.
Il rapporto distingue interventi immediati, miglioramenti pianificabili e rischi da accettare consapevolmente.
Un rapporto tecnico non certifica automaticamente GDPR, NIS2 o altri requisiti e non implica monitoraggio continuativo. Ambito e attività effettivamente disponibili vengono indicati nella proposta.
Il numero grezzo di vulnerabilità non basta. La roadmap deve mostrare quali rischi rilevanti sono stati ridotti e quali restano aperti.
Sistemi, identità e servizi realmente inclusi rispetto all’inventario conosciuto.
Intervallo tra conferma del rilievo e mitigazione, distinto per priorità.
Esito documentato delle prove di recupero, non semplice presenza di una copia.
Problemi rinviati o accettati con motivazione, responsabile e data di riesame.
Non necessariamente. Un assessment può includere configurazioni, identità, processi e vulnerabilità; un penetration test ha tecniche e obiettivi specifici da autorizzare separatamente.
No. Fornisce evidenze tecniche nel perimetro concordato. La valutazione di conformità richiede requisiti, ruoli e competenze ulteriori.
Solo se indicato espressamente. Kreluna non presenta questa pagina come promessa di presidio permanente o SLA non ancora concordati.
I requisiti dipendono dal ruolo dell’organizzazione, dai dati e dall’uso effettivo del sistema. Per questo la valutazione precede la configurazione.
Queste fonti aiutano a definire il perimetro; non sostituiscono una valutazione legale, privacy o di sicurezza sul caso concreto.