Fascicoli e documenti
Ricerca, sintesi e organizzazione dei materiali inclusi nel perimetro autorizzato.
Kreluna Office supporta la preparazione e l’organizzazione del lavoro senza sostituire il giudizio legale. Fonti, risultati e azioni importanti restano verificabili dal professionista.
Kreluna è in fase di sviluppo attivo. Accesso, disponibilità delle funzioni e copertura delle integrazioni vengono confermati per ogni richiesta.
Ricerca, sintesi e organizzazione dei materiali inclusi nel perimetro autorizzato.
Preparazione di testi e attività, sempre soggetti a revisione professionale.
Ruoli, permessi e approvazioni definiti in base all’organizzazione dello studio.
Le attività possono includere ricerca nei materiali autorizzati, sintesi, organizzazione del fascicolo e preparazione di bozze. Ogni risultato deve essere verificato rispetto alle fonti pertinenti.
Prima di collegare documenti o applicazioni vengono definiti scopo, autorizzazioni e persone abilitate. Non inviare dati riservati nella prima richiesta di contatto.
No. Può affiancare attività preparatorie, mentre valutazioni, fonti e conclusioni devono essere verificate dall’avvocato.
Le fonti devono rimanere identificabili e ogni riferimento va controllato prima di essere usato in un atto o con un cliente.
Non nel primo contatto. Prima vanno definiti canale, autorizzazioni, perimetro e misure adeguate.
Ogni progetto parte da un obiettivo definito, informazioni autorizzate e un processo di verifica chiaro. Le capacità vengono attivate progressivamente e le azioni importanti restano soggette ad approvazione.
I workflow descritti supportano organizzazione e revisione. Non costituiscono consulenza legale, ricerca giurisprudenziale garantita o sostituzione delle banche dati autorizzate.
Strutturare informazioni iniziali, classificare allegati e segnalare elementi da chiarire prima che il professionista valuti l’incarico.
Estrarre date ed eventi dai documenti del fascicolo, mantenendo il collegamento al passaggio originale che l’avvocato deve verificare.
Evidenziare differenze, clausole o temi ricorrenti in un corpus autorizzato, senza trattare la sintesi come interpretazione definitiva.
Preparare strutture o comunicazioni da modelli approvati, con fonti, stato e revisore visibili prima dell’uso.
Un pilota credibile usa dati sintetici o un fascicolo autorizzato e misura la capacità di ricondurre ogni affermazione al documento. Le citazioni non verificate bloccano l’uso dell’output.
Descriviamo il problema, chi esegue oggi il lavoro e quale esito osservabile dovrebbe migliorare.
Individuiamo fonti, permessi, passaggi manuali, casi anomali e punti in cui una persona deve decidere.
Il pilota usa un campione autorizzato e criteri di accettazione stabiliti prima della prova.
Confrontiamo il flusso con la situazione iniziale e scegliamo se estendere, correggere o interrompere.
Accessi, conservazione, cancellazione e fornitori vanno valutati prima del caricamento. L’avvocato mantiene responsabilità su fatti, diritto, strategia, comunicazioni e atti.
La metrica non è quante pagine produce il modello, ma quanto lavoro verificabile consegna al professionista senza introdurre rischi sproporzionati.
Affermazioni ricondotte al documento o alla fonte autorizzata corretta.
Eventi o documenti importanti mancanti nella ricostruzione rispetto al controllo umano.
Durata necessaria per controllare e correggere l’output prima dell’impiego.
Assenza di informazioni provenienti da pratiche o utenti fuori perimetro.
No. Il supporto descritto riguarda preparazione e organizzazione; interpretazione, consiglio e strategia restano al professionista.
Il flusso deve richiedere fonti autorizzate e verifica umana. Se un riferimento non può essere confermato, l’output non deve essere usato.
No. Nel primo contatto vanno usate informazioni generali. Un eventuale campione viene concordato solo dopo aver definito ruoli, base, sicurezza e perimetro.
AI Act e GDPR possono applicarsi insieme: requisiti e misure dipendono dal ruolo dell’organizzazione, dai dati e dall’uso effettivo del sistema. La valutazione precede quindi la configurazione.
Queste fonti aiutano a definire il perimetro; non sostituiscono una valutazione legale, privacy o di sicurezza sul caso concreto.